La Compagnia Teatro Paravento, dal 1982, ha realizzato un percorso artistico particolare e sorprendente. Dai suoi esordi – quando le sue scelte drammaturgiche erano legate a tecniche espressive quali la pantomima, il clown, l’acrobazia – la compagnia è giunta oggi ad una nuova drammaturgia basata su adattamenti di testi classici, contemporanei o su testi propri indirizzati verso contenuti d’attualità.

Tuttavia la Compagnia ha mantenuto alcune caratteristiche provenienti dai primi anni: la fisicità del lavoro dell’attore, le tinte clownesche o derivate dal Teatro dell‘Arte e dallo spettacolo di varietà. La sua propensione per l’umorismo continua ad apparire spesso nei suoi lavori. Questo suo orientamento ha facilitato la frequentazione di forme quali il teatro-canzone e il teatro-cabaret.

I temi affrontati negli ultimi anni sono, tra gli altri, il razzismo, la migrazione, l’integrazione, i cambiamenti climatici.

Tutti questi lavori sono sorretti dall’intenzione di provocare delle riflessioni, ma senza fare discorsi pesanti, che potrebbero causare l’effetto contrario. In ogni lavoro c’è anche della poesia e della speranza, per fare passare un certo tipo di discorso in modo godibile e schietto.

La Compagnia Teatro Paravento è tra i gruppi che continuano a praticare uno degli ideali del Teatro indipendente, che è quello di coinvolgere pubblici diversi nelle più svariate situazioni dove può arrivare l’arte scenica. La compagnia conta al suo attivo più di 3300 repliche delle sue produzioni, ha avuto modo di recitare in più di 30 Paesi, in teatri di un solido percorso artistico, ma anche in spazi meno noti, dove si è riunita una comunità desiderosa di incontrarsi e di godere di una rappresentazione dal vivo.

Nel 2017 è stato pubblicato da Mimesis Edizioni, collana filosofia del teatro il libro „Basta un Paravento“ che ripercorre i 35 anni di esistenza.

Negli anni recenti la Compagnia Teatro Paravento ha realizzato una “Trilogia delle donne”, con gli spettacoli “Mata Hari – spia o ballerina?” (2022), che narra le tragiche vicende della celebre ballerina fucilata dai francesi nel 1917; “DisCorrendo con Samia” (2023), dedicato alla giovane atleta somala morta nel Mediterraneo mentre tentava di raggiungere l’Europa; e “Ricucire con il filo della Storia” – Voci di donne per la pace, che porta in scena le figure di quattro grandi donne pacifiste. Nel 2025, in occasione del centesimo anniversario del Patto di pace di Locarno, la Compagnia Teatro Paravento ha realizzato “Lo Spirito di Locarno”, selezionato dalla Città per il programma ufficiale delle celebrazioni. Nel 2026 ha debuttato “Non so se leggerai questa lettera”, realizzato con la collaborazione di PEM Habitat Teatrali, che affronta il tema degli abusi sull’infanzia. Debutterà, ad ottobre, “Felici di volare”, ispirato alle vite di due pioniere dell’aviazione: Amelia Earhart, la prima donna a compiere il volo transatlantico in solitaria, ed Élise Deroche, la prima donna al mondo ad ottenere un brevetto di volo.

Nel 2027 il Teatro Paravento festeggerà i 45 anni di attività.